La primavera del vino a Verona
Ogni anno, in primavera, Verona si riempie di produttori, buyer, sommelier e giornalisti arrivati da ogni parte del mondo. È il periodo di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e distillati che si tiene tradizionalmente ad aprile nei padiglioni di VeronaFiere. Migliaia di espositori, decine di migliaia di incontri professionali e una città che per qualche giorno parla quasi solo di vino.
Se state pensando di partecipare, oppure se il vostro soggiorno sul Garda coincide con quei giorni, vale la pena conoscere qualche dettaglio per organizzarvi al meglio ed evitare sorprese.
Una storia nata nel 1967
Vinitaly ha origini lontane. La prima edizione risale al settembre 1967, quando nel Palazzo della Gran Guardia, affacciato su Piazza Bra, si tennero le Giornate del Vino Italiano: un nome tutto italiano, in un'epoca in cui le parole inglesi non erano ancora di moda. Da quel primo appuntamento è cresciuta, anno dopo anno, una delle fiere del vino più importanti a livello internazionale.
Oggi Vinitaly è un evento pensato soprattutto per i professionisti: produttori, distributori, ristoratori, enotecari e stampa specializzata. L'accesso in fiera non è libero e le regole per l'acquisto dei biglietti, che possono prevedere una registrazione come operatore del settore, vanno verificate ogni anno sul sito ufficiale della manifestazione.
Gli appassionati e il fuorisalone in città
Se amate il vino ma non lavorate nel settore, non dovete rinunciare all'atmosfera. Negli ultimi anni Vinitaly ha accompagnato la fiera con un fuorisalone aperto al pubblico, che porta degustazioni e incontri con le cantine nel centro storico di Verona, in luoghi simbolo come Piazza dei Signori e il Cortile del Mercato Vecchio.
È un modo piacevole per vivere la città in festa, tra palazzi medievali e calici alzati, senza le giornate intense dei padiglioni. Programma, luoghi e modalità di partecipazione cambiano di anno in anno: controllate sempre i canali ufficiali prima di organizzare la serata.
Perché scegliere il lago come base
Durante Vinitaly la domanda di alloggi a Verona cresce moltissimo. Soggiornare a Peschiera del Garda può essere una scelta comoda: la stazione si trova sulla linea ferroviaria Milano–Venezia, con collegamenti diretti frequenti verso Verona Porta Nuova e un viaggio di circa un quarto d'ora. Dalla stazione di Porta Nuova la fiera è raggiungibile con i mezzi pubblici urbani, senza doversi preoccupare del traffico e dei parcheggi, che nei giorni della manifestazione sono notoriamente sotto pressione.
C'è poi un vantaggio meno pratico ma altrettanto prezioso: la sera, dopo ore di assaggi e appuntamenti, ritrovare il silenzio del lago. In aprile Peschiera è tranquilla, le mura veneziane si possono girare a piedi con calma e il Garda ha quella luce limpida di inizio primavera che vale da sola il viaggio.
Il vino anche intorno a casa
Non serve andare lontano per trovare vigneti. Peschiera del Garda rientra in parte nella zona di produzione del Lugana DOC, insieme a Sirmione, Desenzano, Lonato e Pozzolengo: un territorio di bianchi a cavallo tra Veneto e Lombardia, a due passi dal lago. Approfittate di qualche giorno in più per scoprirlo con calma, magari prima o dopo la fiera.
Da Susy's House il centro di Peschiera è a circa 10 minuti a piedi e i supermercati Lidl e Conad sono a 200 metri, comodi per una cena veloce dopo una lunga giornata in fiera. Con il Wi-Fi potete sistemare appunti e contatti la sera, e il parcheggio privato gratuito vi lascia liberi di scegliere ogni giorno tra treno e auto.
La vostra base sul lago durante Vinitaly — Susy's House
Un appartamento di 50 mq al piano terra con parcheggio privato gratuito, Wi-Fi per lavorare la sera e una cucina attrezzata con lavastoviglie. Il check-in è dalle 15:00, con codici di accesso inviati prima dell'arrivo.


